Descrizione

Esiste un detto che recita “Vali come una cicerchia” e che ha una connotazione negativa nei confronti di chi è rivolto. Una volta infatti la cicerchia era un cibo povero consumato da contadini e dalle famiglie povere.

Negli ultimi cinquant’anni la sua produzione si è progressivamente ridotta, fino a quasi a scomparire. Per anni l’unica cicerchia presente sul mercato è stata quella grande e insipida coltivata nell’America Centrale; soltanto qualche contadino di Serra de’ Conti ha continuato a coltivare nell’orto di casa la minuta e saporita varietà marchigiana, salvandola dall’estinzione.

Non contiene glutine.